autotutela

Questioni

Dopo avere autorizzato la ristrutturazione di un fabbricato e dopo che i lavori assentiti si trovavano in un avanzato stato di esecuzione (essendo stati realizzati il consolidamento strutturale dell’immobile, i muri di contenimento, il completamento del piano terra e del corpo centrale del fabbricato), il Comune ha disposto l’annullamento dei relativi titoli edilizi e la conseguente demolizione delle opere realizzate.

Ciò premesso, l’annullamento di ufficio del titolo edilizio presuppone una congrua motivazione anche sull’interesse pubblico attuale e concreto...con una adeguata ponderazione comparativa, che tenga anche conto dell’interesse dei destinatari dell'atto al mantenimento delle posizioni, che su di esso si sono consolidate e del conseguente affidamento derivante dal comportamento seguito dall’Amministrazione?

Per costante giurisprudenza, "l’annullamento di ufficio presuppone una congrua motivazione sull’interesse pubblico attuale e concreto a sostegno dell’esercizio discrezionale dei poteri di autotutela, con una adeguata ponderazione comparativa, che tenga anche conto dell’interesse dei destinatari dell'atto al mantenimento delle posizioni, che su di esso si sono consolidate e del conseguente affidamento derivante dal comportamento seguito dall’Amministrazione" (cfr., ex multis, Consiglio di Stato, Sez. IV, 16 aprile 2010, n. 2178)

TAR CAMPANIA - SALERNO, SEZ. I - sentenza 3 gennaio 2012 n. 3

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 2734 del 1994, proposto da...

per l'annullamento

dell’ordinanza n. 43 dell’8.7.1994, con la quale è stato disposto l’annullamento della concessione edilizia n. 29 del 30.6.1992 e della relativa variante n. 8 del 6.5.1993, nonché dell’ordinanza n. 63 dell’8.9.1994, con la quale è stata ingiunta alla ricorrente la demolizione delle opere realizzate

FATTO e DIRITTO

La ricorrente lamenta, con il ricorso in esame, che l’amministrazione comunale intimata, dopo averla autorizzata a ristrutturare il fabbricato di sua proprietà e dopo che i lavori assentiti si trovavano in un avanzato stato di esecuzione (essendo stati realizzati il consolidamento strutturale dell’immobile, i muri di contenimento, il completamento del piano terra e del corpo centrale del fabbricato), ha disposto, mediante i provvedimenti impugnati, l’annullamento dei relativi titoli edilizi e la conseguente demolizione delle opere realizzate.

La domanda di annullamento proposta con il ricorso in esame è meritevole di accoglimento.

Per costante giurisprudenza, infatti, "l’annullamento di ufficio presuppone una congrua motivazione sull’interesse pubblico attuale e concreto a sostegno dell’esercizio discrezionale dei poteri di autotutela, con una adeguata ponderazione comparativa, che tenga anche conto dell’interesse dei destinatari dell'atto al mantenimento delle posizioni, che su di esso si sono consolidate e del conseguente affidamento derivante dal comportamento seguito dall’Amministrazione" (cfr., ex multis, Consiglio di Stato, Sez. IV, 16 aprile 2010, n. 2178);

Ebbene, deve rilevarsi che nell’impugnato provvedimento di autotutela non vi è traccia della richiesta motivazione, tesa a comparare l’interesse pubblico all’annullamento dell’atto ampliativo con l’affidamento maturato dal destinatario in ordine all’esercizio (già peraltro, nella specie, ampiamente avvenuto) delle facoltà con lo stesso attribuite.

Può dichiararsi l’assorbimento delle doglianze non esaminate.

Sussistono giuste ragioni per disporre la compensazione delle spese di giudizio sostenute dalle parti della controversia.

P.Q.M.

il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione Staccata di Salerno, Sezione Prima, definitivamente pronunciando sul ricorso n. 2734/1994, lo accoglie ed annulla per l’effetto i provvedimenti impugnati.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2011 con l'intervento dei magistrati:

Antonio Onorato, Presidente

Francesco Mele, Consigliere

Ezio Fedullo, Consigliere, Estensore

DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 03/01/2012

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Bruno E.G. Fuoco

Manuale dell'autotutela decisoria nei procedimenti di evidenza pubblica.Guida all'annullamento e alla revoca degli atti di gara

Pensieri dal web

"Così io sorgo impavido a solcare con le ali l'immensità dello spazio, senza che il pregiudizio mi faccia arrestare contro le sfere celesti, la cui esistenza fu erroneamente dedotta da un falso principio [...] Mentre mi sollevo da questo mondo verso altri lucenti e percorro da ogni parte l'etereo spazio, lascio dietro le spalle, lontano, lo stupore degli attoniti" (Giordano Bruno)