autotutela

ARCHIVIO 2008

 

 

Giurisprudenza

Autotutela e disapplicazione del bando

Nel caso di illegittimità del bando di gara, l'amministrazione può esimersi dal darvi applicazione?

Se l'amministrazione non intende applicare una clausola illegittima, deve operare in autotutela sul bando, oppure, può procedere alla disapplicazione della stessa?

Pregiudiziale e autotutela

Malgrado l'intervenuta revoca della determinazione con cui era stato disposto il ritiro della certificazione all'utilizzo degli esplosivi comportante il blocco totale dell'attività estrattiva, il soggetto danneggiato, deve, comunque, proporre un ricorso volto all'annullamento dell'atto lesivo ai soli fini del risarcimento danni?

Cioè, si applica la c.d. pregiudiziale amministrativa quando il provvedimento lesivo sia stato caducato dall'Amministrazione in via di autotutela, con efficacia "ex nunc" o"ex tunc"?

Le autorizzazioni in sanatoria

La retribuibilità del lavoro straordinario è, in via di principio condizionata all'esistenza di una formale autorizzazione allo svolgimento di prestazioni di lavoro eccedenti l'ordinario orario di lavoro: detta autorizzazione svolge una pluralità di funzioni, tutte riferibili alla concreta attuazione dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento cui, ai sensi dell'articolo 97 della Costituzione, deve essere improntata l'azione della pubblica amministrazione.
L'autorizzazione in parola può assumere eccezionalmente anche la forma del provvedimento in sanatoria ex post?

Conservazione e convalescenza dell'atto

Qual è la distinzione tra le figure di conservazione (conferma propria, conferma impropria e conversione) e quelle di convalescenza (convalida, ratifica e sanatoria)?

Revoca -decadenza e revoca ex art. 21 quinquies?

La revoca -decadenza, o revoca-sanzione è assimilabile alla revoca ex art. 21 quinquies?


I principi di affidamento e di proporzionalità si attagliano alle ipotesi di revoca-decadenza o revoca-sanzione?

Convalida

Possono ritenersi sanabili gli atti la cui illegittimità derivi dalla violazione di una precisa disposizione di legge avente una portata precettiva concernente il "tempo" stesso dell'emanazione dell'atto ed i relativi presupposti giuridici? Fattispecie relativa ad una procedura concorsuale attivabile sulla base della dotazione organica esistente ad una certa data.

Indennizzo da revoca

Qual è la differenza tra risarcimento e indennizzo?.

Le domande aventi ad oggetto l’indennizzo e il risarcimento del danno sono giuridicamente, e ancor prima logicamente, incompatibili tra loro, posto che nel primo caso si presuppone la legittimità della revoca e un’eventuale responsabilità dell’Amministrazione da atto lecito dannoso, mentre nel secondo caso si muove dalla dedotta illegittimità provvedimentale e dalla relativa pretesa risarcitoria qualificandosi non iure la condotta dell’Amministrazione?

L’indennizzo ex art. 21 quinquies della legge n. 241/1990, in presenza di una revoca legittima, deve essere limitato al solo danno emergente?

Ratifica e convalida

La procedura di composizione della Commissione esaminatrice – regolata dal d.P.R. n. 117/2000 – prescrive quale nomina prioritaria in ordine temporale quella del professore ordinario facente parte dell’Ateneo che ha bandito la procedura di valutazione comparativa; solo successivamente a tale nomina è prevista l’elezione degli altri commissari

Se in contrasto con la citata normativa, avviene in primis l'elezione relativa ai 4 membri esterni, è legittimo procedere successivamente alla nomina del Professore Ordinario a titolo di ratifica?

Qual è la distinzione tra convalida e ratifica?

Istanza di autotutela e dovere di provvedere

Le istanze volte a sollecitare il potere di autotutela, nelle sue varie manifestazioni sono idoneo a far sorgere l’obbligo di provvedere in capo all’amministrazione?

La legge n. 15/2005, nel modificare la legge n. 241/1990, con la previsione di alcune specifiche regole in materia di procedimenti di autotutela, ha confermato il carattere officioso di tale attività procedimentale di secondo grado?

Giurisprudenza

Proroga e rinnovazione

La proroga dei termini stabiliti da un atto amministrativo ha la natura giuridica del "provvedimento di secondo grado"?


La proroga richiede una rinnovata valutazione di tutti gli elementi istruttori posti a base dell’originario provvedimento? Esige la ripetizione di tutte le tappe procedimentali che hanno condotto all’adozione dell’atto modificato?


La proroga è riferibile solo ai provvedimenti ad "efficacia durevole"?


La proroga presuppone che gli effetti del provvedimento originario non siano definitivamente esauriti?


Dopo la cessazione degli effetti dell’atto, l’amministrazione può prorogare oppure solamente rinnovare il provvedimento originario?

E’ importante distinguere la proroga della efficacia dell’atto dalla proroga relativa ai termini dell’esercizio di una facoltà discendente dall'atto?


Nei provvedimenti ampliativi della sfera giuridica di un soggetto determinato, qualora non emerga, con immediatezza, la presenza di soggetti controinteressati, è necessaria una motivazione particolarmente ampia e complessa?

Convalida e termini perentori

Il consiglio comunale può procedere alla convalida della deliberazione della giunta comunale con la quale era stato approvato, entro il termine perentorio previsto dalla legge, il regolamento comunale relativo alla variazione dell'aliquota di compartecipazione all'addizionale IRPEF, se alla data di detta convalida il termine perentorio (ex art. 1, comma 142 della 27.12.2006 n. 296) è già scaduto?

La convalida ha carattere retroattivo?

La convalida può essere esperita fino a quando non sia intervenuto l’annullamento dell'atto da convalidare?

Annullamento della SOA

L'atto di ritiro da parte dell'Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici e dall'OR.DI.AT. (organismo di attestazione di qualificazione) della SOA rilasciata all'aggiudicataria sulla base di documentazione che non ha trovato riscontro in atti, ha effetti ex tunc o ex nunc?

Il ritiro della Soa comporta l'annullamento dell'atto di aggiudicazione già intervenuto?

L’annullamento dell’aggiudicazione richiede in questo caso ragioni d'interesse pubblico concreto, attuale e specifico?

Ritiro di atti endoprocedimentali

Il ritiro della gara, prima dell’aggiudicazione definitiva, è un mero ritiro di atto endoprocedimentale, oppure, è un atto di autotutela soggetto ai principi ex art. 21 nonies della legge 241/1990?

In questo caso, occorrono una specifica motivazione dell’interesse pubblico e il rispetto della ragionevolezza del termine?,

L’aggiudicatario provvisorio vanta una aspettativa qualificata alla conclusione in suo favore del procedimento di evidenza pubblica?

Convalida deliberazioni

L’illegittimità della delibera di nomina del presidente del consorzio, per essere stata adottata senza la previa convocazione di uno dei componenti, inficia le delibere assunte dal consorzio ?

Se il consorzio procede alla nomina di un nuovo presidente, può sanare mediante convalida le delibere assunte dal consorzio sotto la presidenza precedente in se ritenute viziate?

Autotutela e graduatoria definitiva

Il potere di autotutela deve riconoscersi in capo all’amministrazione anche in presenza di una graduatoria divenuta definitiva a seguito del decorso dei termini previsti senza la presentazione di reclami avverso la graduatoria stessa, qualora dall’esame della documentazione possa rilevarsene la compilazione errata?

Se l’errore è dovuto ad una falsa rappresentazione dei titoli posseduti, la motivazione del ritiro può essere in re ipsa?

Qual è la sorte dei contratti di lavoro già stipulati in violazione della regole di valutazione dei titoli contenuti nella lex specialis del procedimento?

Il lavoratore che abbia espletato le prestazioni ha diritto alla tutela di cui all'art. 2126 c.c.?

La sospensione

 

Il provvedimento di sospensione può essere motivato per relationem come qualsiasi altro provvedimento?


Il provvedimento di sospensione soggiace all’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento?


Il provvedimento di sospensione può essere sine die ?

"Per diritto naturale s’intende, in senso latissimo, un diritto che ha per suo fondamento, immediato o mediato, la natura e che quindi proprio per tale fondamento si distingue dal diritto positivo, jus in civitate positum, la cui fonte di produzione è invece empiricamente e storicamente individualizzata: il legislatore, il giudice, la comunità (secondo che si abbia produzione legislativa, giudiziaria, o consuetudinaria del diritto). A seconda delle concezioni, si fa poi consistere il diritto naturale ora in un compiuto sistema di norme, ora in un complesso di principi operativi, ora persino in un unico principio, fermo restandone in tutti i casi il fondamento naturale” (voce Diritto Naturale in Enc. Dir. Vol. XII, pag. 647)

Tra i sostenitori delle Leggi Morali si colloca un autorevole filosofo, Omraam Mikhaël Aïvanhov con il volume "Le Leggi della Morale Cosmica"edito dalla Prosveta, collana Opera omnia, Pagine 327. Il Grande Libro della Natura, immagine questa già richiamata da mistici e scienziati del passato (Galilei e Keplero) è per l'Autore la fonte di cognizione di leggi morali che condizionano realmente la Vita dell'Uomo. Nel volume, il lettore potrà trovare una ricognizione argomentata, sistematica e completa delle Leggi Morali.

 

 

 

 

Bruno E.G. Fuoco

Manuale dell'autotutela decisoria nei procedimenti di evidenza pubblica.

Guida all'annullamento e alla revoca degli atti di gara

 

Si può definire la legge come l'unione di chi comprende e vede lontano contro chi vede solo ciò che ha vicino. I primi devono costringere i secondi a compiere ciò che è nel loro interesse. Ma non è nell'interesse dei miopi, per farli felici contro la loro volontà, bensì nell'interesse della comunità. La legge è l'arma indispensabile dell'intelligenza contro la stupidità" (Rudolf von Jhering)

“Non c’è democrazia se le leggi sono appese tanto in alto da non poter essere lette” (Hegel)

"Allora un legislatore disse: Che cosa pensi delle nostre Leggi, Maestro? E lui rispose: A voi piace emanare leggi, ma più ancora vi piace trasgredirle. Come fanciulli che ostinatamente innalzano per gioco torri di sabbia in riva al mare per poi distruggerle con una risata" (Kahlil Gibran - da il Profeta).

E siccome in fatto di associazione di popoli della terra [...] si è progressivamente pervenuti a tal segno, che la violazione del diritto avvenuta in un punto della terra è avvertita in tutti i punti, così l'idea di un diritto cosmopolitico non è una rappresentazione fantastica di menti esaltate, ma il necessario coronamento del codice non scritto, così del diritto pubblico interno come del diritto internazionale (I. Kant, Per la pace perpetua. Progetto filosofico)

"Che possono le leggi, là dove solo il denaro ha potere, o dove la povertà non ha mezzi per vincere? Persino quei filosofi, che passano i giorni gravati dalla bisaccia dei Cinici, finiscono anch'essi col vendere a fior di quattrini i loro assiomi. Pertanto anche un procedimento legale è merce da mettere a mercato, e anche il cavaliere che siede in giudizio non sdegna di farsi comperare" (Petronio Arbitro)

"Le leggi son pochissime, tutte scritte in una tavola di rame alla porta del tempio, cioè nelle colonne, nelle quali ci sono scritte tutte le quiddità delle cose in breve" (Tommaso Campanella- La città del Sole)

"Se è necessario fare tante leggi per regolare i rapporti fra esseri umani, è perché questi non sono ancora abitati dall'amore. Quando sapranno che cos'è il vero amore, quando vivranno in quell'amore, non avranno più bisogno che le leggi vengano a ricordare loro ciò che possono o non possono fare; lo faranno, perché troveranno spontaneamente il modo di mettersi in armonia gli uni con gli altri. L'amore è l'unica forza che organizza le cose, che le fa crescere e fiorire. Non appena l'amore entra in una famiglia, in una comunità, in una società, non c'è più bisogno di dire: «Fate questo, e se non lo fate guai a voi!» Tutti eseguono il proprio compito con piacere. Dove è entrato l'amore, non c'è più posto per la legge." (Omraam Mikhaël Aïvanhov).

Ma se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? una città, un paese, un mondo non violento? (Gandhi)

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Bruno E.G. Fuoco

La cura del corretto e razionale svolgimento delle procedure di gara

Guida teorica-pratica per il r.u.p.

II edizione Maggio 2009